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Visto che la foto di Buon Natale è stata bannata vi rinnovo gli auguri anche per un sereno 2011 e me ne torno tra le farfalle. A presto.


Il Clitunno è un fiume che scorre in Umbria, affluente del Topino. Nasce presso il percorso della via Flaminia, tra Trevi e Spoleto, e scorre per 60 km passando per Pissignano, Cannaiola, Trevi e Bevagna, per gettarsi infine presso Cannara nel fiume Topino, affluente a sua volta del Tevere. Conosciuto già nell'antichità (Clitumnus), aveva come nume tutelare il dio Giove Clitunno. Viene citato da Virgilio nelle "Georgiche", che attribuisce alle sue acque poteri miracolosi (i buoi destinati al sacrificio diventavano candidi se si bagnavano nelle sue acque), mentre il paesaggio circostante viene descritto in una lettera di Plinio il Giovane. All'epoca il fiume sembra fosse navigabile e che avesse dunque una portata maggiore: il cambiamento fu dovuto secondo alcuni studiosi settecenteschi (abate Venuti e G. Baglivi) alle conseguenze del grande terremoto di Costantinopoli del 447, che sarebbe stato avvertito fino in Umbria. Le sorgenti del fiume, già cantate nel "Child Harold's pilgrimage" (canto IV) di George Byron, sgorgano attualmente in un piccolo lago creato nel 1852 da Paolo Campello della Spina, che vi sistemò intorno un parco. Poco dopo il parco fu reso celebre dall'ode di Giosuè Carducci "Alle Fonti del Clitunno" (inserita nella raccolta "Odi barbare"). Dal lago le acque scorrono nella "Forma nuova", un canale artificiale che era in origine stato costruito a servizio dei mulini. Altre sorgenti sono a circa 1 km a valle ("Vene del Tempio"), nei pressi del Tempietto del Clitunno.


The Clitunno, in Antiquity the Clitumnus, is a river in Umbria, Italy. The name is of uncertain origin, but it was also borne by the river god. The Clitunno rises from a spring within a dozen meters of the ancient Via Flaminia near the town of Campello sul Clitunno between Spoleto and Trevi: the spring was celebrated as a great beauty spot by the Romans but also by Byron and Giosuè Carducci; in the 19th century it was planted with willows, and jealously monitored for pollution, it is open today as a paying tourist attraction. The Clitunno then flows 60 kilometers (36 miles) through the east Umbrian plain, past the Temple of Clitumnus and the towns of Pissignano, Cannaiola, Trevi and Bevagna to join the Topino River, a tributary of the Tiber, near Cannara. Though its current is usually sluggish, it is subject, like many other rivers in the east Umbrian plain, to sudden flooding: it was only tamed completely in the 19th century, and is largely banked by levees.

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Additional Photos by Roberto Innocenzi (cobra112) Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 1685 W: 255 N: 1015] (15589)
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