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Oggi Napoli è attanagliata dalla morsa del problema spazzatura, un problema che pone Napoli e tutta Italia al centro dell’attenzione internazionale.
Siamo sotto gli occhi di tutto il mondo per vedere se il sistema Italia sarà in grado di affrontare un’emergenza che ha toccato limiti considerevoli.
Io la voglio ricordare così, splendente, distesa sul suo mare, desiderosa di farsi amare come una donna che, adagiata sul letto, aspetta il suo amante nel massimo del suo splendore.
Bisogna sempre ricordare che

Napoli è una delle città più antiche dell’Occidente e, come tale, ben poco si sa sulle vicende storiche che caratterizzarono la sua origine. Ma come tutte le città dell'antichità (Babilonia, Troia, Roma), che vantano tradizioni mitologiche e leggende sulla sua origine, anche la nascita di Napoli è celata dal suggestivo velo del mito e della leggenda.
E´ difficile trovare una versione comune alle tante storie che hanno arricchito il patrimonio di leggende sull'origine di Napoli: studiosi e letterati, nel corso dei secoli, si sono sbizzarriti ad illustrare con estro e fantasia innumerevoli racconti, arricchendo ogni versione di particolari e nuovi personaggi. Ma protagonista di tutte le leggende sulla fondazione di Napoli è sempre la mitica sirena Partenope che, caduta vittima dell’astuzia di Ulisse, abbandonò adirata il temibile scoglio delle sirene per giungere all’isolotto di Megaride, che accoglie l’attuale Borgo Marinaro, in via Partenope. Dal fascino del mito, si può passare alla realtà della ricerca storica che ci ha affidato alcune certezze sulle origini della città: la prima colonizzazione del Golfo di Napoli risale a circa 3000 anni fa, al IX secolo a.C., quando viaggiatori e mercanti provenienti dalla Grecia e dall'Anatolia, attratti dalle ricchezze minerarie dell'alto Tirreno, fondarono una prima colonia a Pithecusa (l'attuale isola di Ischia) e successivamente si spostarono sul litorale flegreo proprio di fronte alle coste ischitane, dove sorse Cuma
Successivamente, nel V secolo a.C., un gruppo di coloni provenienti da Cuma si insediò nell'area compresa tra l'isolotto di Megaride (dove oggi sorge il Castel dell'Ovo) ed il Monte Echia (l'odierna collina di Pizzofalcone) fondando la città di Partenope. Iniziava così la storia di Napoli

Per motivi storici, artistici, politici, ed ambientali fu, dal tardo medioevo fino all'Unità d'Italia, città di primaria importanza in Europa e tra i principali centri di riferimento culturale, al pari delle altre principali capitali del continente [1]. Oggi, con Milano e Roma è tra le più grandi metropoli italiane, conservando ancora la sua storica vocazione di importante centro culturale, scientifico e universitario di livello internazionale.

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English
Today Naples is with his back to the wall with the refuse problems, no laughing matter that puts Naples and the whole Italy in the middle of international attention.
We are under the eyes of the whole world, we’ll be in position to cope with this considerable emergency?
I want to remember Naples in this way, shining, layed down on her sea, desirous to fall in love like a woman that, gently settle on her bed, waits her lover in the maximum of her radiance.
We ought always remember that:

Naples is one of the more ancient cities of the (Occident) West and, like such, very little it is known on the historical vicissitudes that characterized its origin. But like all the cities of the antiquity (Babylon, Troy, Rome), that they boast miythological traditions and legends on its origin, also the birth of Naples are hidden from the evocative veil of the myth and the legend.Is difficult to find a common version to the many history that have enriched the patrimony of legends about the origin of Naples: students and men of letters, in the course of the centuries, have illustrated with whim and fantasy innumerable storys, being enriched every particular version and new personages. But protagonist of all the legends on the foundation of Naples is always mythical mermaid “Partenope” that, fallen victim of the astuteness of Ulysse, she abandoned angered the frightening the siren’s rock in order to reach the little island of Megaride, that receives today the Borgo Marinaro, in via Partenope.
From the fascination of the myth, it can be passed to the truth of the historical search that has entrusted us some certainties on the origins of the city: the first colonization of the Gulf of Naples laughed them to approximately 3000 years ago, to IX the century B.C., when coming from travellers and merchants from Greece and the Anatolia, attracted from the mining riches of the Tyrrhenian high, founded one first colony to Pithecusa (where today exists island of Ischia) and subsequently they were moved on the flegreo shoreline just of forehead to the ischitan coasts, where Cuma rose

Subsequently, in V the century B.C., a group of settler coming from Cuma settled in the area comprised between the little island of Megaride (where today it rises the Castel of the Ovo) and the Echia Mount (where today exists the hill of Pizzofalcone) founding the city of Partenope. It began therefore the history of Naples.
For historical reasons, artistic, political, and social environment was, from the late Middle Ages until the Unit of Italy, city of primary importance in Europe and between the main centers of cultural reference, to the par of the other main ones capitals of the continent. Today, with Milan and Rome it is between the greatest Italian metropolis, still conserving its historical important vocation cultural, scientific and university center of international level.

C'è una bella leggenda sul palazzo Donn'Anna, la trovate here

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Additional Photos by Freddy Adams (manada) Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 715 W: 64 N: 1218] (6239)
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